27 ott 2012

Non Solo Kilt



Tartan, chek, scozzese. Un motivo geometrico di fili che intrecciati tra loro, formano quadati. Matrici ripetute una dopo l'altra da anni, secoli. Un tessuto dalle origini antiche che riesce sempre aitrovare una collocazione contemporanea.

Il kilt è legato fin dalle origini al tartan, che insieme hanno lungamente simboleggiato nobiltà, fierezza, eleganza, virilità. Colori diversi, casate diverse. Sebbene i più noti sono le varianti in verde-blu e rosso-nero, i pattern differenti attualmente conosciuti e prodotti si aggirano intorno ai 4000.

Altezzoso, esclusivo, aggettivi che lo hanno qualificato fin dalla nascita, si è infiltrato nelle strade fino ad essere totalmente decontestualizzato ed associato a stili differenti.

Ci sono case di moda che ne hanno fatto proprio il loro marchio di fabbrica, consolidando attraverso un disegno il dna aziendale. Burberry lo sceglie per legare definitivamente la sua immagine alla capitale britannica.

Proprio l'iconico trench è stato scelto per essere indossato da Bogart nel film Casablanca. Immagine che diventerà un capitolo importantissimo nella storia del disegno tartan.

Gli anni 70 lo vedono poi comparire a Londra dove le ragazze indossano il kilt sovrapponendolo a leggins strappati. Vivienne Westwood ha poi consacrato saldamente il chek alla moda punk. Un rapporto che continua ancora oggi regalandoci capi davvero unici.

Da quel momento in poi i quadri diventano un classico e verranno utilizzati da tutti gli stilisti. Chanel mescola e sovrappone forme e colori diversi. Gautier associa il tartan a colori forti come il giallo, contrastandolo con giacche di pelle nera e collant coprenti. Yamamoto propone completi in organza fantasia con trench dal taglio impeccabile. E così via... giacche destrutturate, cardigan, ma anche capispalla più classici, parka, scarpe, pantaloni.

Ma che ispirazione seguire per indossarli al meglio? 

BRITISH: per nascita. Basterà indossare una gonnellina scozzese, blazer blu, camicetta abbottonata completamente. Il tocco in più? I calzettoni (ma solo se avete gambe che tendono alla perfezione). 


ROCK: skinny in pelle, canotta bianca e camicia check rossa e nera. Cintura e boots tempestati di borchie. Il tocco in più: una collana di catena. 


SO 70's: Una camicia a quadri XL dai colori sgargianti stivali con le frange, short in denim maxi pull a trecce e calze di lana. Il tocco in più: lascia i capelli sciolti al naturale e indossa un frontino con le piume. 










5 commenti:

  1. I tuoi articolo sono sempre interessantissimi!!
    Grazie! :)

    Maria Giovanna
    My Glamour Attitude - Fashion Blog
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  2. Come scrivi bene Yle! Bravissima!!!
    Bellissimo articolo! Torna presto a trovarmi: Cosa mi metto???
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  3. Davvero un bel post! Anche io sono per i post istruttivi, questo è proprio ben fatto, anche le foto mi piacciono molto.
    Riguardo al tartan, preferisco l'abbinamento verde-blu, ma purtroppo ancora non ho trovato il capo perfetto per me, spero di rimediare presto!

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  4. Io vado sullo stile rock! :D E il mio preferito assolutamente in rosso!

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