09 feb 2013

VAL&VA: Colletti dall'Anima Vintage



Tendenze attuali e future. Gli oggetti assumono connotazioni diverse. Tutto viene decontestualizzato, andando a ricoprire nuovi utilizzi. Destrutturazione sembra essere diventata la parola chiave per ottenere tale rielaborazione. Gli elementi che compongono cose di uso quotidiano vengono esasperati o scarnificati esaltandone le parti.

Ne è un esempio il colletto. Utilizzato come contrasto o in sostituzione a bijoux e monili di vario genere. Sdradicato, allontanato dal resto della camicia e sovrapposto ad abiti e bluse. I colletti sono stati sviluppati in ogni tipo di materiale irrigiditi dal metallo, resi trasparenti dalla plastica, impreziositi da strass, perle e borchie. Un accessorio che ha conquistato tutte, scalando le wish list e diventando in breve tempo un must have.

Ma facciamo un salto nel passato, quando erano le sarte a confezionare capi su misura. Impeccabili. Il marchio VAL&VA è riuscito a pensare e realizzare dei pezzi unici davvero poetici attraverso il recupero di scampoli di tessuto e accessori vintage (1940-1970 ca.). 
Ogni colletto è accuratamente confezionato e accompagnato da poche righe che spiegano ed esaltano il percorso progettuale: 

"Cercando nel baule della nonna abbiamo trovato ritagli di stoffa, bottoni, passamanerie e merletti e abbiam pensato di confezionar colletti".

Dietro l'acronimo di VAL&VA, si celano due donne, Valentina Calvanese disegnatrice e cultrice dell'immagine e sua madre Eva, che realizza la maggior parte delle collezioni. Tutte realizzate a mano. 

Infatti, i colletti sono solo una piccola parte di ciò che insieme sono in grado di creare, attraverso una sinergia unica di sensibilità, cura e amore verso il tessuto e la moda, da cui è possibile assaporare un punto di vista netto e davvero personale.

Eco-sosteniblità e riciclo sono i principi di base della collezione, di cui fanno parte anche capi di abbigliamento, che rispecchiano comunque sempre i principi del design e delle tendenze. 

Il portfolio di VAL&VA, vanta collaborazioni artistiche, come le tre collezioni p/e firmate dal collettivo TSdesign, iniziata con il supporto dell'artista Rosa D'Avino, specializzata nella stampa xilografica e la collaborazione della sarta con esperienza teatrale, Rosaria De Vita. Nel 2012, con la pittrice Carla Seller, per la realizzazione di due abiti in bianco e nero.

















12 commenti:

  1. ma che carini questi colletti!! <3

    http://www.bluenailgirl.com/2013/02/shoppingdonnait.html

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  2. questi colletti sono a dir poco meravigliosi!!!! pensare che fanno tutto a mano poi dà ancor più valore al loro operato! un bacio
    Carola
    Purses in the Kitchen!

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    1. Ovviamente non ho potuto risparmiarmi dall'acquisto... In pizzo accoppiato ad uno scampolo parte di un abito da sposa... Spettacolare! :)

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  3. Io che adoro i colletti li vorrei tutti!

    Alessia


    THE CHILI COOL
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    Kiss

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  4. No ma sono meravigliosi! Sapere poi che sono ricavati da stoffe vintage...beh è una cosa stupenda! http://thelittledreamerbyep.blogspot.it/

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  5. Veramente belli!

    stylecrossroad.blogspot.com

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  6. Molto carini i colletti!
    xoxo
    http://blog.dorafashionspace.com

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